Gonfiore della mammella

Che cos’è il gonfiore della mammella?

Il gonfiore della mammella è un ingrossamento del seno che può essere del tutto naturale o fisiologico – come quando sia causata da variazioni ormonali tipiche della pubertà, del ciclo mestruale, della menopausa, della gravidanza, dell’allattamento – o può essere il sintomo di una patologia in essere.

Quali sono le patologie che possono essere associate al gonfiore della mammella?

Tra le patologie che possono essere associabili al gonfiore della mammella, si possono elencare: noduli benigni, infezione o cancro al seno, mastite, sindrome premestruale.

Quali sono i rimedi contro il gonfiore della mammella?

Qualora il gonfiore della mammella sia sintomo di una malattia, la sua cura coinciderà con quella della malattia stessa. Quando invece il gonfiore sia dovuto a cause non patologiche, lo si può contrastare con medicinali a base di ormoni, vitamine (soprattutto la vitamina E) o con impacchi (caldi o freddi). Nel caso di donne ansiose, il gonfiore della mammella potrà essere contenuto tramite tecniche di rilassamento.

Gonfiore della mammella, quando rivolgersi al proprio medico?

Il gonfiore della mammella deve essere portato all’attenzione del proprio medico qualora sia persistente e si associ a perdita di liquido dai capezzoli o si avverta o si sospetti la presenza di un nodulo. Se la presenza di un nodulo è invece già accertata, occorrerà rivolgersi al medico tutte le volte che si avvertono cambiamenti relativi alle mammelle.

Area medica di riferimento per il gonfiore della mammella

In Humanitas Castelli Bergamo l’area medica di riferimento per il gonfiore della mammella è l’Ambulatorio di Senologia.

Rientro del capezzolo

Che cos’è il rientro del capezzolo?

Il rientro del capezzolo si verifica quando il capezzolo, invece di spingersi verso l’esterno, inizia a dirigersi verso l’interno del seno oppure tende a cambiare senso o addirittura a ripiegarsi su se stesso. Il problema può riguardare anche un solo seno ed è cosa differente rispetto al capezzolo invertito; quest’ultimo si presenta difatti sin dalla nascita e consiste in un capezzolo che non sporge sul seno ma è appiattito rispetto all’aureola. Mentre il capezzolo invertito può essere spinto a fuoriuscire – con il freddo o con un massaggio – il capezzolo retratto non può in alcun modo assumere una posizione di evidenza sulla superficie del seno.

Quali altri sintomi possono essere associati al rientro del capezzolo?

Qualora il rientro del capezzolo sia dovuto alla presenza di un cancro al seno vi possono essere perdite di siero o di sangue dal capezzolo.

Quali sono le cause del rientro del capezzolo?

Il rientro del capezzolo può essere dovuto prima di tutto alla vecchiaia, ma può anche avere un’origine di natura patologica. Tra le malattie che possono provocare rientro del capezzolo ci sono: cancro al seno, ectasia duttale e mastite.

Quali sono i rimedi contro il rientro del capezzolo?

Per intervenire sul rientro del capezzolo occorrerà individuarne la causa. La cura varierà a seconda della patologia presente.

Rientro del capezzolo, quando rivolgersi al proprio medico?

Una situazione di rientro del capezzolo deve sempre essere portata all’attenzione del proprio medico curante che provvederà a disporre le dovute visite tese a individuarne le cause.

Area medica di riferimento per il rientro del capezzolo

In Humanitas Castelli Bergamo l’area medica di riferimento per il rientro del capezzolo è l’Ambulatorio di Senologia.

Secrezioni sierose o di sangue dal capezzolo

Che cosa sono le secrezioni sierose o di sangue dal capezzolo?

La secrezione sierosa dal capezzolo è una situazione normale e di per sé non allarmante; esso riguarda molte donne pur non in presenza di gravidanza o di allattamento. Tale secrezione può assumere varie colorazioni, in base alla sua causa e alla sua pericolosità: dal trasparente al giallo, dal biancastro al verdognolo. Qualora il siero abbia una colorazione simile al latte, si è in presenza di una situazione che viene chiamata galattorrea non puerperale. La secrezione di sangue dal capezzolo – sia nel caso avvenga nella donna sia in quello dell’uomo – è invece sempre una condizione non normale.  

Quali sono le cause delle secrezioni sierose o di sangue dal capezzolo?

Le secrezioni sierose o di sangue dal capezzolo possono avere differenti cause: ipotiroidismo, mastite, ostruzione del dotto mammario, cancro al seno, cisti al seno, galattorrea, tumore dell’ipofisi.  

Quali sono i rimedi contro le secrezioni sierose o di sangue dal capezzolo?

Piccole secrezioni di liquido dal seno possono esaurirsi da sole in breve tempo. Nel caso in cui questo non avvenga – e nel caso in cui le secrezioni siano frequenti e consistenti, assumano colori mutevoli o vi sia presenza di sangue – il medico cercherà di individuarne l’origine per stabilire la cura più appropriata per il caso specifico.  

Secrezioni sierose o di sangue dal capezzolo, quando rivolgersi al proprio medico?

È opportuno rivolgersi al proprio medico, o a un medico specialista, qualora il liquido venga secreto con una certa quantità e frequenza, se abbia un aspetto sieroso o sia sangue. Tutte condizioni anomale che possono verificarsi sia nella donna sia nell’uomo.  

Area medica di riferimento per le secrezioni sierose o di sangue dal capezzolo

In Humanitas Castelli Bergamo l’area medica cui ricorrere in caso di secrezioni sierose o di sangue dal capezzolo è l’Ambulatorio di Senologia.