Ravanello

Il ravanello è una radice, in particolare della pianta Raphanus sativus della famiglia delle Brassicaceae. È uno degli ortaggi più coltivati e consumati del mondo. In Italia la sua stagione è compresa tra i mesi di aprile e ottobre.  

Quali sono le proprietà nutrizionali del ravanello?

100 grammi di ravanelli offrono un apporto di circa 15 calorie, suddivise in questo modo: 63% carboidrati, 29% proteine e 8% lipidi. Nella stessa quantità sono presenti: Il ravanello è inoltre fonte di carotenoidi, soprattutto luteina/zeaxantina, di sulforafano e di indoli.  

Quando non bisogna mangiare ravanello?

Non si conoscono interazioni tra il consumo di ravanello e l’assunzione di medicinali o altre sostanze. In caso di dubbio si consiglia di consultare il proprio medico.  

Quali sono i possibili benefici del ravanello?

La vitamina C presente nei ravanelli li rende utili ad aumentare le difese antiossidanti dell’organismo oltre che ad aiutare il sistema immunitario, a favorire la sintesi del collagene e a combattere le infiammazioni. Il calcio protegge la salute delle ossa mentre il potassio quella cardiovascolare. Il sulforafano contribuisce a difendere da vari tumori come quello della prostata, del colon, del seno e dell’ovaio. Infine, gli indoli esercitano un’azione detossificante.  

Quali sono le controindicazioni del ravanello?

Il consumo di ravanelli può compromettere il buon funzionamento della tiroide perché contengono goitrogeni, molecole di origine vegetale capaci di influire sul funzionamento di questa ghiandola. In presenza di dubbio meglio chiedere un consunto al proprio medico.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.