Esantema

Che cos’è l’esantema?

L’esantema è irritazione della pelle che si manifesta con arrossamenti, ispessimenti o vescicole. Può manifestarsi all’improvviso oppure svilupparsi in un periodo di alcuni giorni.  

Quali sono le cause dell’esantema?

L’esantema può dipendere da varie patologie, tra cui ci sono la dermatite da contatto, varie allergie, la mononucleosi, il fuoco di Sant’Antonio, la rosolia, il morbillo, la varicella, la sifilide e la scarlattina.  

Quali sono i rimedi contro l’esantema?

L’esantema in genere si risolve da sé. Nel caso in cui non scompaia, però, può richiedere trattamenti a base di prodotti emollienti e creme al cortisone con cui ridurre il gonfiore oppure di antistaminici per ridurre la presenza di prurito. Fondamentale è comunque sempre individuare la causa di questo disturbo: la cura è sempre legata a questa.  

Esantema, quando rivolgersi al proprio medico?

Se l’esantema non si risolve da sé, è accompagnato da forte prurito o si presenta con un aspetto brutto a vedersi si consiglia di rivolgersi al proprio medico di fiducia.  

Area medica di riferimento per l’esantema

In Humanitas Castelli Bergamo l’area medica di riferimento per l’esantema è l’Ambulatorio di Dermatologia.

Mango

Il mango è il frutto della pianta Mangifera indica, originaria delle regioni del Sudest asiatico ma coltivata oggi in buona parte del mondo, compresa l’Italia. Il maggiore produttore di mango è oggi il Messico.  

Quali sono le proprietà nutrizionali del mango?

100 grammi di mango offrono un apporto di 53 calorie, distribuite in questo modo: 89% carboidrati, 8% proteine e 3% lipidi. Nella stessa quantità sono presenti: Nel mango sono inoltre presenti flavonoidi come la quercetina e xantoni glicosati come la mangiferina.  

Quando non bisogna mangiare mango?

Il consumo di mango può interferire con l’attività di alcuni enzimi che sono coinvolti nel metabolismo dei farmaci e di alcuni traportatori di questi ultimi. Tra i principi attivi che possono subire l’effetto dell’ingestione di mango c’è l’anticoagulante warfarin.  

Quali sono i possibili benefici del mango?

Grazie alla presenza di flavonoidi come la quercetina, il mango ha proprietà antinfiammatorie e antimicrobicrobiche. Si ritiene che il consumo di questo frutto contribuisca a mantenere il controllo dei livelli di zucchero nel sangue, soprattutto in presenza di obesità.  

Quali sono le controindicazioni del mango?

Dal punto di vista alimentare il mango non presenta controindicazioni. La linfa del suo albero può produrre dermatite da contatto durante la raccolta.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.

Postite

Che cos’è la postite?

La postite è l’infiammazione del prepuzio. È spesso associata alla balanite – che è l’infiammazione del glande – e la contemporanea presenza delle due condizioni prende il nome di balanopostite.  

Qual è la causa della postite?

Molto spesso non si riesce a risalire all’esatta causa della postite. Alla base può esserci un’infezione dovuta a una scarsa igiene che porta all’accumulo sotto al prepuzio di secrezioni in cui possono proliferare dei batteri. Altre volte l’infezione è provocata da funghi, oppure il problema è associato a una malattia venerea. Alcune forme di postite non sono però infettive. Anche il diabete, ad esempio, può predisporre alla balanopostite. L’infiammazione del prepuzio può inoltre essere associata a traumi, a una dermatite da contatto o allo sfregamento del pene contro indumenti troppo attillati.  

Quali malattie possono essere associate alla postite?

Tra le patologie che possono essere associate alla postite, ci sono: lichen sclerosus, mollusco contagioso, psoriasi, scabbia, sifilide, tricomoniasi, uretrite, artrite reattiva, candida, dermatite da contatto, dermatite seborroica, gonorrea, infezione da Herpes simplex, lichen planus. Si rammenta che questo non è un elenco esaustivo ed è sempre meglio consultare il proprio medico di fiducia in caso di persistenza dei sintomi.  

Quali sono i rimedi contro la postite?

Il rimedio migliore contro la postite è una corretta igiene del prepuzio. A questa deve essere abbinato, se possibile, uno specifico trattamento indirizzato contro la causa dell’infiammazione. Tra i medicinali che potrebbero essere prescritti sono inclusi antistaminici, acaricidi (in caso di scabbia) antimicotici, antibiotici, e, nel caso in cui non ci sia un’infezione, cortisonici. Talvolta è sufficiente un trattamento topico, mentre in altri casi è necessario assumere medicinali per via orale. Qualora la terapia farmacologica non sia efficace può essere consigliata la circoncisione.  

Con postite quando rivolgersi al proprio medico?

In presenza di postite è necessario rivolgersi al medico al fine di cercare di individuare la causa del problema e, di conseguenza, il rimedio più efficace.