Alterata visione dei colori

Che cos’è l’alterata visione dei colori?

L’alterata visione dei colori consiste in una visione affievolita di alcuni colori, soprattutto del rosso, che tendono a essere visualizzati in una tonalità simile al grigio. Può essere unilaterale, cioè riguardare un solo occhio o bilaterale, cioè interessare entrambi gli occhi. Si accompagna in genere a una riduzione della vista e può essere improvvisa, cioè provocata da una lesione alle vie ottiche che abbia coinvolto la macula, il nervo ottico, la retina o il coroide, o congenita, cioè presente fin dalla nascita.  

Quali sono le cause dell’alterata visione dei colori?

L’alterata visione dei colori può essere causata da varie patologie, tra cui: retinopatia diabetica, degenerazione maculare, ulcera corneale, retinoblastoma, retinite pigmentosa e ictus.  

Quali sono i rimedi per l’alterata visione dei colori?

Se l’alterata visione dei colori dipende da un’infezione o da un’infiammazione può essere curata con una terapia farmacologica. In tutte le altre situazioni è necessario individuare la causa e intervenire su questa utilizzando, a seconda delle esigenze dei singoli casi, terapie farmacologiche, chemioterapiche o chirurgiche.  

Alterata visione dei colori, quando rivolgersi al proprio medico?

Una situazione di alterata visione dei colori deve sempre essere portata all’attenzione del proprio medico curante. Nei casi più gravi può essere necessario doversi recare al pronto soccorso perché si può trattare del sintomo di una patologia su cui sia necessario intervenire con urgenza, come ad esempio in caso di ictus.  

Area medica di riferimento per l’alterata visione dei colori

In Humanitas Castelli Bergamo l’area medica di riferimento per l’alterata visione dei colori è il Centro Oculistico.

Fragole

Le fragole sono frutti della pianta appartenente al genere Fragaria. Se ne conoscono oltre 600 varietà che differiscono tra loro a seconda della consistenza, del sapore e delle dimensioni. Sono coltivate in tutte le aree temperate del mondo.  

Quali sono le proprietà nutrizionali delle fragole?

100 grammi di fragole offrono un apporto di circa 27 calorie, così ripartite: 74% carboidrati, 13% proteine e 13% lipidi. Nella stessa quantità sono presenti: Questi frutti sono fonte inoltre di omega 3 e vari fitonutrienti come antocianine, favonoli, ellagitannini, terpenoidi e acidi fenolici.  

Quando non bisogna mangiare fragole?

Attenzione, il consumo di fragole può interferire con l’assunzione di farmaci anticoagulanti e antiaggreganti. In caso di dubbio meglio chiedere consiglio al proprio medico di fiducia.  

Quali sono i possibili benefici delle fragole?

Le fragole sono considerate potenziali alleate della salute cardiovascolare grazie alla loro combinazione unica di molecole antiossidanti e antinfiammatorie. Sono inoltre considerate utili a prevenire alcune forme di cancro, come quelli al seno, alla cervice, all’esofago e al colon. Il loro consumo viene associato al miglior controllo dei livelli di zucchero nel sangue e quindi sembra aiutare nella prevenzione del diabete di tipo 2. Tra i vantaggi suggeriti dalla ricerca scientifica ci sono inoltre: un’azione anti-invecchiamento fisica e cognitiva, il miglioramento delle malattie antinfiammatorie intestinali, benefici contro forme di artrite associate a infiammazione e contro le malattie dell’occhio associate all’infiammazione, tra cui anche la degenerazione maculare.  

Quali sono le controindicazioni delle fragole?

Non si conoscono controindicazioni al consumo di fragole, se si esclude l’eventuale presenza di un’allergia a questi frutti.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.  

Visione offuscata

Che cos’è la visione offuscata?

La visione è offuscata quando non si riesce a vedere le immagini con nitidezza e, in particolare, quando non si riescono a mettere a fuoco i dettagli più piccoli e sottili. Può riguardare solo uno o entrambi gli occhi e può riferirsi sia agli oggetti vicini sia a quelli lontani. Nei casi più gravi è in grado di limitare fortemente lo svolgimento delle attività quotidiane.  

Quali sono le cause della visione offuscata?

La visione offuscata può essere causata da varie patologie, tra cui: astigmatismo, ambliopia, cataratta, cheratocono, degenerazione maculare, distacco della retina, glaucoma, ipermetropia, miopia, presbiopia, strabismo, retinoblastoma, retinite pigmentosa, retinopatia diabetica, ulcera corneale, ansia, diabete, emicrania, sclerosi multipla, sifilide e toxoplasmosi.  

Quali sono i rimedi contro la visione offuscata?

Per poter curare una situazione caratterizzata da visione offuscata è necessario individuarne la causa e intervenire su questa. Se la causa è un difetto di rifrazione può essere sufficiente l’uso di lenti a contatto o, spesso, si può ricorrere a un intervento con il laser a eccimeri.  

Visione offuscata, quando rivolgersi al proprio medico?

In presenza di visione offuscata è sempre meglio rivolgersi al proprio medico curante o, anche, direttamente a uno specialista oculista. Quando questo sintomo si accompagna a vista doppia, macchie scure nel campo visivo, arrossamento degli occhi, dolore agli occhi, sensazione di pressione agli occhi o degenera nella perdita della vista è necessario rivolgersi a un pronto soccorso per ricevere le cure del caso e verificare se vi sia presenza di patologie gravi.  

Area medica di riferimento per la visione offuscata

In Humanitas Castelli Bergamo l’area medica di riferimento per la visione offuscata è il Centro Oculistico.