Chemochine

Che cosa sono le chemochine?

Le chemochine sono molecole di natura proteica di piccole dimensioni, sono in particolare una delle famiglie in cui si suddividono le citochine. Quello da loro svolto è un ruolo fondamentale nell’ambito della risposta immunitaria e a loro è affidata, dai globuli bianchi, la regolazione del traffico di alcune cellule del sistema immunitario. I recettori che vengono utilizzati come chiave d’accesso dalle chemochine sono gli stessi che vengono utilizzati da alcuni patogeni, come ad esempio il virus dell’HIV.

Immunità specifica o adattativa

Che cos’è l’immunità specifica o adattativa?

L’immunità specifica o adattativa è l’insieme delle risposte di tipo specifico che è attivato dal nostro sistema immunitario quando è necessario contrastare microorganismi patogeni. Può presentarsi sotto varie forme:
  • immunità acquisita naturale attiva, che viene attivata quando il sistema immunitario ha conservato il ricordo di una malattia già contratta in passato
  • immunità acquisita naturale passiva (o del neonato), che ha origine, per esempio, da anticorpi preformati di origine materna
  • immunità acquisita artificiale, che viene indotta attraverso la somministrazione di vaccini e sieri.
 

Com’è strutturata l’immunità specifica o adattativa?

L’immunità specifica o adattativa viene attivata quando c’è la presenza di un microrganismo patogeno, in seguito all’attivazione mirata dei linfociti B e linfociti T, che sono cellule specializzate in funzioni immunitarie. Opera attraverso due differenti strategie che si attuano in collaborazione tra loro:
  • l’immunità umorale, attraverso il sangue, che prevede la produzione da parte dei linfociti B, di anticorpi utili a debellare gli agenti infettivi
  • l’immunità cellulo-mediata, che prevede la secrezione di citochine da parte dei linfociti T.
La memoria immunologica gioca un ruolo fondamentale a livello di immunità specifica o adattativa. In questo caso ci si riferisce, in particolare, alla capacità del nostro sistema immunitario di rispondere in modo rapido ed efficace all’attacco di agenti infettivi con cui l’organismo ha già avuto a che fare in passato.  

Qual è la funzione dell’immunità specifica o adattativa?

L’immunità specifica o adattativa è il sistema con cui il nostro sistema immunitario provvede a difendere il nostro organismo in modo mirato e specifico dalla presenza di agenti estranei. L’azione di questo tipo di immunità spesso si sovrappone a quella dell’immunità aspecifica o innata contribuendo a potenziare ulteriormente la risposta immunitaria complessiva.

Interferoni

Che cosa sono gli interferoni?

Gli interferoni sono citochine che vengono prodotte dalle cellule quando si devono difendere dall’attacco di un virus. La loro produzione avviene in questo modo: quando una cellula viene colpita da un virus comincia a produrre interferone e a trasferirlo alle cellule che le stanno vicine. Queste cellule vengono a loro volta stimolate dall’interferone a produrre enzimi capaci di controbattere l’azione del virus quando questo le colpisce. I tipi di interferone sono:
  • interferone alfa di tipo I e di tipo II
  • interferone beta di tipo I e di tipo II
  • interferone gamma di tipo I e di tipo II.

Interleuchine

Che cosa sono le interleuchine?

Le interleuchine sono piccole molecole appartenenti alla famiglia delle citochine. La loro funzione è quella di agire sulle cellule del sistema immunitario e di indurle a comunicare tra loro così da attivare una risposta immunitaria. Quando vengono prodotte dai leucociti vengono chiamate lingochine e sono in genere chiamate a intervenire a seguito di infezioni batteriche o in presenza di Tumor necrosis factor (TNF). Quando invece sono prodotte dai monociti assumono il nome di monochine.

Linfociti

Che cosa sono i linfociti?

I linfociti sono cellule del sangue che appartengono alla categoria dei globuli bianchi. Insieme ai macrofagi e ai monociti sono il cuore dell’immunità acquisita. Si distinguono in:
  • linfocitit B, che producono anticorpi che si legano all’antigene specifico contribuendo così alla sua distruzione
  • linfociti T, che si sviluppano nel timo e sono suddivisi a loro volta in:
    • linfociti T helper (DD4), che hanno il compito di organizzare l’azione di diverse cellule dell’immunità (come ad esempio i linfociti B, T e macrofagi) e di stimolare la produzione di anticorpi da parte dei linfociti B in risposta agli antigeni
    • linfociti T citotossici, che sono in grado di distruggere altre cellule.
 

Come agiscono i linfociti?

I linfociti si occupano di produrre immunoglobuline (anticorpi) o tossine che siano in grado di provocare la distruzione delle cellule batteriche o di tutte quelle cellule che vengono riconosciute come estranee all’organismo, in attuazione dell’attività che viene definita citotossica-killer. I linfociti possono anche produrre molecole come le citochine e le interleuchine in grado di stimolare l’attivazione la proliferazione di altri linfociti. E possono richiamare nella sede dell’infezione altre cellule, come i macrofagi o i neutrofili, che sono coinvolte nella risposta immunitaria.