Ciliegie

Le ciliegie sono i frutti della pianta Prunus avium della famiglia delle Rosacee, originaria dell’Est Europa e dell’Asia Minore, la cui coltivazione è oggi molto diffusa anche in Italia, con maturazione tra maggio e luglio.  

Quali sono le proprietà nutrizionali delle ciliegie?

100 grammi di ciliegie offrono un apporto di circa 63 calorie. Nella stessa quantità sono presenti:  

Quando non bisogna mangiare ciliegie?

Non si conoscono interazioni tra il consumo di ciliegie e l’assunzione di farmaci o altre sostanze. In presenza di dubbio si consiglia di rivolgersi al proprio medico.  

Quali sono i possibili benefici delle ciliegie?

I minerali sono presenti in buona quantità nelle ciliegie. Tra questi, il potassio aiuta a tenere sotto controllo la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca. La presenza di antocianine rende le ciliegie un alimento dal grande potere antiossidante e antinfiammatorio, vero toccasana se si soffre di dolore cronico provocato ad esempio da fibromialgia, traumi sportivi o artrite gottosa. Le ciliegie si ritiene aiutino a diminuire il rischio di malattie legate al cuore e proteggano dai radicali liberi o da tutte le sostanze reattive all’ossigeno che danneggiano le cellule provocando tra, l’altro, invecchiamento e insorgenza di cancro. La vitamina C, in particolare la melatonina, sembrano lenire i problemi al sistema nervoso e a combattere problemi come il mal di testa e l’insonnia.  

Quali sono le controindicazioni delle ciliegie?

In genere il consumo di ciliegie non ha controindicazioni. Questi frutti possono però scatenare allergie in soggetti che ne siano già predisposti. In caso di dubbio, chiedere consiglio al proprio medico.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.

Prezzemolo

Il prezzemolo è un’erba aromatica appartenente alla famiglia delle Apiaceae. Il suo nome scientifico è Petroselinum crispum ed è originaria delle terre che si affacciano sul mar Mediterraneo.  

Quali sono le proprietà nutrizionali del prezzemolo?

Circa 4 grammi di prezzemolo (1 cucchiaio) offrono un apporto di circa una caloria. Nella stessa quantità sono presenti: Sono inoltre presenti buone quantità di beta-carotene, luteina/zeaxanitna, flavonoidi come la luteolina e l’eugenolo.  

Quando non bisogna mangiare prezzemolo?

Il consumo di prezzemolo può interferire in alcuni casi con l’assunzione di warfarin e di farmaci diuretici. In caso di dubbio meglio chiedere consiglio al proprio medico.  

Quali sono i possibili benefici del prezzemolo?

Il prezzemolo è fonte di antiossidanti, di molecole alleate del metabolismo e di nutrienti che sono utili per la salute e lo sviluppo di ossa e denti. Quest’erba ha inoltre proprietà antisettiche e carminative. I suoi estratti sembrano avere un buon potere diuretico.  

Quali sono le controindicazioni del prezzemolo?

L’abuso di prezzemolo può provocare problemi epatici e forme di anemia. Nel corso della gravidanza può stimolare contrazioni uterine e provocare emorragie. Applicato sulla pelle sotto forma di olii ottenuti con la spremitura dei suoi semi può aumentare la sensibilità ai raggi del sole e provocare rash cutaneo. Un suo uso non controllato può provocare problemi in chi soffre di calcoli renali, carenze di minerali o altri nutrienti e artrite gottosa.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.