Tartufo bianco

Il tartufo bianco è il più pregiato tra i tartufi, gli asomiceti che crescono a fianco delle radici di piante arboree, sotto terra, da cui traggono le sostanze nutritive che queste elaborano tramite la fotosintesi.

In Italia si sviluppa soprattutto nelle regioni del Nord e del Centro. Come tutti gli altri tartufi è molto utilizzato in gastronomia, dove è considerato un alimento “di lusso”, capace di rifinire e insaporire alcuni piatti.

 

Quali sono le proprietà nutrizionali del tartufo bianco?

100 grammi di tartufo bianco offre un apporto di circa 31 calorie. Nella stessa quantità sono presenti:

 

Quando non bisogna mangiare tartufo bianco?

Non si conoscono interazioni tra il consumo di tartufo bianco e l’assunzione di farmaci o altre sostanze.

 

Quali sono i possibili benefici del tartufo bianco?

Il tartufo bianco contiene molte proteine e fibre e pochi grassi, per cui il suo consumo è indicato anche per le persone che soffrono di problemi cardiovascolari, visto che tra l’altro ha anche la caratteristica di non contenere colesterolo.

Ridotto è anche l’apporto di zuccheri e carboidrati, per cui è indicato anche per soggetti malati di diabete.

Non contiene infine glutine e quindi può essere consumato anche da chi soffre di celiachia o di intolleranza al glutine.

 

Quali sono le controindicazioni del tartufo bianco?

Non si conoscono controindicazioni al consumo di tartufo bianco, a meno che non si sia in presenza di un’allergia specifica a questo alimento.

 

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.